PTERIGOIDEO LATERALE

ANATOMIA

Il muscolo pterigoideo esterno è distinto in un capo superiore ed un capo inferiore, da considerarsi come entità anatomo-funzionali distinte. Il capo superiore trascina in avanti il disco interponendo fra condilo ed eminenza la zona posteriore più spessa del disco, fornendo così stabilità alla mandibola.

Origine, decorso e inserzione:

Esso origina dalla grande ala dello sfenoide nel suo versante infratemporale da dove si dirige indietro, in fuori ed in basso per raggiungere antero-medialmente la capsula articolare in cui alcuni fasci si connettono ed inseriscono indirettamente al disco in una zona antero-mediale, altri fasci prendono inserzione a livello della faccia antero-mediale del collo del condilo nella porzione superiore della fovea pterigoidea.

Il capo inferiore è il principale muscolo che fa compiere movimenti di lateralità quando agisce singolarmente, mentre l'azione in sinergismo con lo pterigoideo esterno controlaterale fa compiere alla mandibola un movimento di traslazione in avanti.

 

Innervazione: 

nervo trigmenino (V paio dei nervi encefalici).

 

Azione: 

tira il condilo mandibolare in avanti, in basso e verso l'interno seguendo il piano inclinato dell'eminenza.

MISUARA AGO:  40mm

 

INCLINAZIONE: Perpendicolare

PENETRAZIONE:  30mm

PRESA: Piana

RISCHI: Arteria mascellare 

              Rami pterigoideo