Comparazione fra passive soft tissue therapy ed active soft tissue therapy su trigger points latenti

Aggiornato il: mar 21


Kojidi MM, Okhovatian F, Rahimi A, Baghban AA, Azimi H. Comparison Between the Effects of Passive and Active Soft Tissue Therapies on Latent Trigger Points of Upper Trapezius Muscle in Women: Single-Blind, Randomized Clinical Trial. J Chiropr Med. 2016 Dec;15(4):235-242.

L'obiettivo di questo studio è stato investigare sugli effetti del trattamento dei tessuti molli del trapezio alto, passivo contro quello attivo sul dolore e ROM in donne con trigger point miofasciali.

Sono stati presi 42 soggetti di anni compresi fra i 18 e i 64, con una storia clinica di dolore cervicale e TP latenti nel trapezio alto e tramite randomizzazione sono stati assegnati a 3 gruppi: il gruppo A ha ricevuto terapia passiva (passive soft tissue therapy), il gruppo B terapia attiva (active soft tissue therapy) ed il gruppo C di controllo con terapia sham. Il trattamento consisteva in 3 sessioni svolte in una settimana. L'intensità del dolore locale è stata misurata con la scala VAS e il PPT valore di pressione soglia con algometro, la flessione contro laterale ACLF con goniometro, tutto misurato prima del trattamento, dopo 3 sessioni e una settimana dopo le 3 sessioni. Entrambe le terapie si sono dimostrate determinanti nella riduzione del l'intensità e nell'aumento del ROM, la terapia passiva si è dimostrata più efficace nell'aumento del PPT.

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27857631

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